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| Gerard Depardieu e gli studenti del viaggio lungo il Po ricordano con una targa la trattoria Cantarelli |
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Un personaggio d’eccezione, l’attore francese Gérard Depardieu, ha incontrato, oggi, gli studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche che avevano raggiunto nel loro itinerario in bicicletta lungo il corso del Po la zona delle Terre Verdiane, in provincia di Parma. Sede dell’incontro la storica Osteria Cantarelli di Samboseto (Parma) dove Depardieu ha assistito alla consegna di una targa a Luigi Cantarelli, figlio del mitico Peppino, titolare di un “tempio” gastronomico del territorio.
Hanno preso parte alla cerimonia Roberto Burdese, Presidente di Slow Food Italia, Vincenzo Bernazzoli, Presidente della Provincia di Parma, Luca Laurini, Sindaco del Comune di Busseto.
Il Presidente della provincia ha voluto anche dividere, almeno in parte, la fatica degli studenti – ciclisti pedalando con loro per un tratto della tappa di oggi, svoltasi tra Lombardia ed Emilia-Romagna, con un percorso da Sabbioneta, Provincia di Mantova a Casalmaggiore, Provincia di Cremona e traguardo finale a Colorno, Provincia di Parma.
“L’Emilia-Romagna è una regione stupenda che si può apprezzare al meglio in bicicletta, pedalando per incontrare il cibo” ha detto l’attore francese, sottolineando il suo legame con la trattoria Cantarelli che ha avuto modo di frequentare durante le riprese del film capolavoro di Bertolucci Novecento, girato in parte nelle Terre Verdiane presso la vicina cascina “Le Piacentine”. E proprio ai tavoli di Peppino Cantarelli il cast che aveva realizzato quella pellicola ha festeggiato la vittoria dell’Oscar di Robert De Niro.
Il legame tra Gérard Depardieu e l’Emilia-Romagna trova evidenti motivi di contatto data la fama di “gourmet” dell’attore che è anche produttore di vini in Francia e in Italia.
Nell’occasione il presidente della Provincia Bernazzoli ha ricordato l’impegno per la valorizzazione del territorio: “Parma ha investito in questo modello di sviluppo legato alla gastronomia in vari modi, per esempio con l’iniziativa della Strada del Gusto del Culatello di Zibello, prodotto quantomai legato alla zona del Po. Cerchiamo di salvare questi territori che altrimenti sarebbero sacrificati se collegati a modelli industriali non pertinenti alla loro storia. Anche il film Novecento era in sintonia con i valori di questa zona.”
Il Sindaco Laurini ha confermato questa linea di investimento sul turismo gastronomico sottolineando l’importanza di mandare un messaggio significativo ai giovani: “Tutta l’Emilia-Romagna è una delle patrie del benessere, della salute e della buona cucina.”
Domani gli studenti – ciclisti dell’Università di Scienze Gastronomiche protagonisti del viaggio Alla ricerca del Grande Fiume si fermeranno a Parma per l’inaugurazione dell’anno accademico 2007/08: la cerimonia in programma presso il Ridotto del Teatro Regio di Parma alle ore 11.00.
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